Gestione delle emozioni: esercizi di autocontrollo

Durante una aggressione, il superamento delle circostanze che possono causare un blocco fisico e mentale sono delle condizioni che non possono essere trascurate.

L’allenamento al controllo emozionale è dunque una componente fondamentale.

Attraverso semplici esercizi di respirazione si potrà creare un maggior autocontrollo.

Vediamo adesso alcune tecniche di respirazione atte a raggiungere la consapevolezza dell’atto respiratorio.

Questo tipo di lavoro prevederà 2 fasi ben distinte:

1° FASE:

INSPIRAZIONE – contando fino a 10

RITENZIONE DELL’ARIA – contando fino a 10

ESPIRAZIONE – contando fino a 20

2° FASE

INSPIRAZIONE – lenta e profonda

RITENZIONE DELL’ARIA – la più lunga possibile

ESPIRAZIONE – la più lunga possibile

Attraverso questo tipo di lavoro, aumentando gradualmente il tempo della ritenzione (30″, 50″, 1′) migliorerà la capacità di riuscire a trattenere l’aria.

Durante tale pratica la mente dovrà cominciare a visualizzare la scena di un aggressore che si avvicina.

Il focus del lavoro sarà effettuare l’esercizio 3 volte al giorno per la durata di 5’ minuti,  infatti percependo il respiro sarà possibile raggiungere una sensazione di controllo e di benessere sia sul corpo che nella mente.

Concentrandosi sull’atto respiratorio senza forzare verrà normalizzata la frequenza cardiaca e il flusso sanguigno, si distenderanno i muscoli e verrà controllata coscientemente la sfera emotiva.

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Un ulteriore esercizio di autocontrollo, è rappresentato dagli esercizi di auto-ascolto del training mentale, in questa tipologia di lavoro ad occhi chiusi dovranno essere esaminati i propri pensieri, attraverso la visualizzazione di immagini che rammentano momenti quotidiani di stress per poi gestirli, mantenendo la fase di espirazione lunga un tempo doppio rispetto a quella inspiratoria.

Successivamente bisognerà ripetere le frasi di autocontrollo:

  1. NON HO PAURA DI NULLA
  2. SONO PRONTO A SUPERARE OGNI MOMENTO
  3. SUPERERO’ ME STESSO

Queste espressioni aiuteranno ad approfondire il senso di rilassamento fisico e psicologico. Percependo il proprio respiro calmo e regolare, concentrandosi sul battito cardiaco del proprio cuore verrà raggiunto un autocontrollo completo.

L’apprendimento delle tecniche di difesa personale hanno un significato strumentale al fine dell’acquisizione da parte della potenziale vittima di acquisire quella sicurezza interiore che ci permetterà una gestione dell’evento, trasformando la reazione fisica, come uno strumento di riserva a tutti gli strumenti di evasione alle circostanze di pericolo.

Uno dei compiti più difficili nei corsi di difesa personale, è il trasformare persone miti e socievoli in persone in grado di scatenare la propria furia in un contesto in cui la sua sopravvivenza è a rischio, mantenendo il controllo e l’istinto alla giusta reazione.

La reazione allo stress può manifestarsi più accentuata in chi non è abituato alla gestione emozionale, soprattutto in coloro che vivendo in un ambiente iperprotetto non hanno sviluppato alcuni meccanismi di reazione agli imprevisti.

Mancando quest’istinto l’efficacia di qualsiasi tecnica di difesa verrà meno, per questa ragione deve essere messa in risalto l’importanza dei processi psico-fisici, più che una miriade di tecniche che nessuno potrà mai utilizzare in assenza di un buon controllo nella gestione.

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